Addio Virgil Abloh: genio creativo dello streetwear

Una terribile notizia ha scosso ieri il mondo della moda e non solo: Virgil Abloh è morto a soli 41 anni dopo aver perso la sua più grande battaglia, quella contro una rara forma di cancro che durava ormai da diversi anni. L’annuncio è arrivato dal profilo Instagram di Off-Withe, brand d’abbigliamento luxury creato da Virgil Abloh nel 2012 a Milano. Successivamente anche il gruppo Lvmh con un tweet si è pronunciato sulla perdita di un uomo che “non era solo un designer geniale, un visionario ma una bell’anima e un uomo di grande saggezza” come ha dichiarato Bernard Arnault, patron di Lvmh. 

Chi era Virgil Abloh

Nato a Rockford in Illinois da genitori di origine ghanese, Abloh non ha una formazione da stilista, si laurea invece in ingegneria e frequenta un master in architettura. Importante fu l’incontro con Kanye West nel 2002, quando Virgil Abloh fu assunto per occuparsi del merchandising del rapper del quale poi finì per curare la totale immagine nel corso degli anni. I due si ritrovarono nel 2009 durante uno stage per Fendi, dove Abloh attirò l’attenzione di Michael Burke, ceo di Louis Vuitton, marchio di cui Fendi faceva parte. Iniziò così l’ascesa nel mondo della moda per Virgil Abloh che ottenne negli anni diversi incarichi, tra cui quello di direttore creativo per Louis Vuitton, divenendo il primo direttore creativo di origine africana per il marchio francese. 

L’avvicinamento allo streetwear 

Il successo di Virgil Abloh nacque dalla sua capacità di costruire uno stile che parlasse ai giovani e che li rappresentasse, reso possibile perchè, come ha dichiarato lo stesso Abloh in diverse interviste, seguiva sempre la creatività dettata dal suo io diciasettenne. Per questo motivo Virgil Abloh è considerato il pioniere dello streetwear, un nuovo modo di vedere la moda maschile in chiave unica ed inclusiva. Il look casual diventa il nuovo glamour e la strada la nuova passerella per esprimere la propria unicità. 

I mush-have per un look streetwear 

Shooppy propone alcuni articoli della collezione uomo, per creare uno stile streetwear:

T-shirt: l’articolo streetwear che non può mancare nel proprio guardaroba, possibilmente oversize o di una taglia più grande per essere più urban che mai.

Jeans: per avere un look streetwear, bisogna per un attimo accantonare i classici pantaloni e lasciare spazio ai jeans. Che siano larghi, stretti o strappati, i jeans sono un alleato perfetto per uno stile urban.

Pantaloni larghi: se prima il pantalone largo era ammesso solo per praticare attività sportiva, grazie allo stile streetwear la sua comodità diventata moda.

Sneakers: alte, basse, a fantasia o tinta unita, le sneakers rappresentano l’emblema della cultura urban; un accessorio che non deve mancare per chi vuole seguire la moda streetwear.

Virgil Abloh ha cambiato la visione della moda, non più solo classica ma anche vicina alla strada, rendendo i giovani i veri protagonisti di questo cambiamento. 

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